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CONSIGLI per la coltivazione delle piante
Postato da clada73oggi, 12:07
ho fatto come hai detto
prima l'acaricida e poi lapotatura
e in 48h ho già visto i primi "boccioli"!
prima l'acaricida e poi lapotatura
e in 48h ho già visto i primi "boccioli"!
Postato da giuseppe teddeoggi, 12:44
Ciao Clada, non voglio spaventarti nè dissuaderti dal coltivare la Dieffenbachia, però è bene che tu sappia (e non solo tu) che bisogna sempre mettere i guanti quando vieni a contatto con le varie parti della pianta, perchè contiene una linfa molto tossica. Questo articolo è bene che sia letto da molti per conoscenza:
Attenzione a non toccare la linfa
Pozioni velenose, sempre preparate con la linfa della Dieffenbachia, erano usate per le esecuzioni capitali e l'effetto, sicuramente mortale, era lungo e doloroso. La specie più velenosa è la D. seguine chiamata anche la "pianta del muto", perché basta che le mani, che hanno toccato la linfa, vengano a contatto con le mucose della bocca per provocare una atrofia progressiva, che produce la perdita della parola, per diversi giorni. Questa specie non è coltivata per la sua tossicità, anche se le numerose ibridazioni e la lontananza dalla patria d'origine hanno attenuato molto i pericoli derivanti dal contatto con la linfa. E' bene però sapere che la bella Dieffenbachia è una pianta nociva ed è meglio prendere opportune precauzioni nei momento in cui si desidera procedere alla moltiplicazione.
Per me comunque resta sempre una pianta ornamentale d'appartamento, a patto che non vi siano bambini che girano per casa. Prendi le tue precauzioni e buona coltivazione, saluti.
Giusalvo
P.S. - se decidi di regalarla, avvisa del suo pericolo, la persona che la riceve.
Attenzione a non toccare la linfa
Pozioni velenose, sempre preparate con la linfa della Dieffenbachia, erano usate per le esecuzioni capitali e l'effetto, sicuramente mortale, era lungo e doloroso. La specie più velenosa è la D. seguine chiamata anche la "pianta del muto", perché basta che le mani, che hanno toccato la linfa, vengano a contatto con le mucose della bocca per provocare una atrofia progressiva, che produce la perdita della parola, per diversi giorni. Questa specie non è coltivata per la sua tossicità, anche se le numerose ibridazioni e la lontananza dalla patria d'origine hanno attenuato molto i pericoli derivanti dal contatto con la linfa. E' bene però sapere che la bella Dieffenbachia è una pianta nociva ed è meglio prendere opportune precauzioni nei momento in cui si desidera procedere alla moltiplicazione.
Per me comunque resta sempre una pianta ornamentale d'appartamento, a patto che non vi siano bambini che girano per casa. Prendi le tue precauzioni e buona coltivazione, saluti.
Giusalvo
P.S. - se decidi di regalarla, avvisa del suo pericolo, la persona che la riceve.
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