mercoledì 31 ottobre 2012

Notifica aggiornamenti da lemiepiante.it

Ultimi articoli commentati

Equiseto invernale o Rasperello

Postato da giuseppe teddeoggi, 11:22

Equisetum hyemale L.
Famiglia delle Equisetaceae.
Originaria delle zone fredde e temperato-fredde dell'Europa, Asia e Nord America; presente in molte regioni Italiane e diffusa in tutto il mondo a eccezione dell'Australia.
L'equiseto è una pianta perenne rizomatosa, da terrestre ad acquatica, presenta un lungo fusto alto fino a 8 m, ma inferiore a 1 m nella maggior parte delle specie.
E' una pianta rustica e resistente, di facile coltivazione e di estrema resistenza al freddo, a conferma del suo nome comune (Equiseto invernale).
In estate, sui fusti, appaiono delle piccole spighe ovali che portano le spore.
Richiede clima mite, temperato.
A causa della silice, presente nell'epidermide dei fusti, venivano usati dai primi colonizzatori europei in Nord America, per la pulizia delle stoviglie, denominata "scouring rush" (giunco per lucidare).
I fusti di questa specie vennero un tempo utilizzati anche, in merito alla loro proprietà abrasiva, per pulire il legno e il rame. In Olanda, per il consolidamento delle dighe, si piantarono grandi quantità di equiseto invernale, atto a trattenere il terreno, con il fitto intreccio di rizomi e radici.
L'equiseto invernale si ambienta bene sia al sole che all'ombra, ma preferisce i luoghi luminosi; pur crescendo allo stato spontaneo in molte regioni italiane, può essere coltivato anche all'interno di ampi contenitori pieni d'acqua.

Epiphyllum crenatum

Postato da giuseppe teddeoggi, 11:36

Epiphyllum crenatum ssp. Kimnachii.
Famiglia delle Cactaceae.
La particolarità di tutte le specie appartenenti a questo genere è che sono piante completamente sprovviste di rami ed i fiori crescono direttamente dal fusto. Sono piante perenni, caratterizzate da un fusto piatto, con i margini dentellati.
A differenza dei cactus l'Epiphyllum non ha spine; un'altra particolarità dell'Epiphyllum è che si tratta di pianta epifita, cioè che in natura cresce in prevalenza sugli alberi o sulle rocce, nutrendosi di muschio e di sostanze organiche in decomposizione ed agganciandosi ai supporti più prossimi con le loro radici aeree. Queste condizioni gli sono favorevoli perché in questo modo sfrutta l'aria che circola tra i rami e la luce, sufficiente ma non troppo intensa, necessaria per le sue normali funzioni vegetative. Produce fiori molto appariscenti, grandi, con petali dai colori tenui, prevalentemente bianco o giallo pallido ma esistono specie che producono fiori anche di colore aranciato o rosso. Inoltre grazie all'ibridazione, si trovano in commercio ibridi che producono fiori dai colori più diversi e di dimensioni molto grandi, semplici o composti, grazie agli incroci con generi come Selenicereus, Hylocereus, Heliocereus ed Echinopsis. Pertanto possiamo affermare che il genere degli Epiphyllum che troviamo in commercio è un genere popolato di ibridi, tanto che molti botanici si chiedono se sia opportuno continuare a chiamarli “Epiphyllum”, dato che nel loro patrimonio genetico sarà rimasta ormai una percentuale molto bassa del genere originario.
Esistono circa 12 diverse specie non molto diffuse ad uso commerciale ma si ritrovano numerosissimi loro ibridi, specialmente della specie Epiphyllum crenatum.
Si tratta di una pianta a portamento eretto e densamente ramificata che può arrivare anche ad un metro di altezza. I fusti sono a sezione cilindrica nella parte basale che diventano però piatti nella parte distale. La particolarità è che produce fiori di colore bianco-crema a forma di tromba che si aprono solo durante il giorno, molto grandi, tanto che arrivano ad avere un diametro anche di 15 cm ed una lunghezza di 25 cm.

Cortaderia selloana (sinonimo Gynerium argenteum)

Postato da giuseppe teddeoggi, 11:48

Cortaderia selloana - Conosciuta anche con il nome di “Erba delle Pampas”
Sinonimo Gynerium argenteum.
Famiglia delle Graminaceae.
Originaria dell'America meridionale.
Pianta delle perenne, caratterizzata da pannocchie piumose, biancastre, molto appariscenti che spuntano tra foglie nastriformi, taglienti, di colore verde intenso.
Fiorisce alla fine dell'estate o in autunno, con eleganti spighe piumose, bianco-argentee o purpuree.
Richiede clima mite.
Coltivata per uso ornamentale di parchi e giardini; le infiorescenze piumose si recidono a completo sviluppo e si impiegano, al naturale o colorate, per composizioni secche.

Hai ricevuto questa e-mail perchè sei iscritto al nostro servizio di notifica delle novità
Per cancellarti o modificare la frequenza di ricezione clicca QUI